30 apr 2025

Il confezionamento del caffè in cialde con Beckhoff è no limits

Quella di TME, azienda specializzata nella progettazione e produzione di macchine per il confezionamento di prodotti alimentari in polvere, è stata una scelta chiara e precisa: l’architettura PC-based di Beckhoff non pone limiti in quanto a flessibilità, scalabilità e apertura.

“TME è stata una delle prime aziende a produrre linee innovative di confezionamento per prodotti monodose e oggi sta concentrando i propri sforzi sulle tecnologie necessarie per supportare il packaging sostenibile”, afferma Alice Magnani, responsabile H&R e Marketing, seconda generazione della famiglia di imprenditori che circa 40 anni fa, ha dato inizio alla storia di TME. L’azienda, nata nel 1982 a Fidenza, è nota a livello internazionale per le sue soluzioni ad alte prestazioni dedicate, in particolare, al confezionamento di prodotti alimentari in polvere, come il caffè in capsule e cialde, sottovuoto o in atmosfera, che per oltre l’80% vengono esportate in paesi esteri. Macchine che vanno in ogni angolo del pianeta impongono affidabilità e capacità di innovazione, oltre a vicinanza al cliente e passione per il proprio lavoro: valori che TME da sempre ha fatto propri e che si sposano perfettamente con quelli di Beckhoff.

I servomotori AM8000 one cable permettono una pulizia di architettura che ottimizza gli spazi a bordo macchina, riduce i tempi di montaggio, cablaggio e manutenzione.
I servomotori AM8000 one cable permettono una pulizia di architettura che ottimizza gli spazi a bordo macchina, riduce i tempi di montaggio, cablaggio e manutenzione.

Cialdy Evo, una supercompatta dalle prestazioni eccezionali

Cialdy Evo è l’ultima evoluzione della serie di confezionatrici di caffè, orzo, tè e tisane in cialde di carta filtro sigillate in buste monodose.

Cialdy EVO si presenta come una saldatrice integrata a una confezionatrice, una macchina compatta che permette di creare e imbustare singolarmente le cialde con dosatura regolabile della polvere in grado di raggiungere la velocità di 200 capsule al minuto.

“La peculiarità della linea è quella di formare la busta ed eseguire il processo di confezionamento direttamente attorno alla cialda appena formata”, spiega Andrea Zuccheri, responsabile ingegneria del software e automazione presso TME. L’integrazione tra i processi di confezionamento e saldatura offre una serie di vantaggi, tra cui l’elevata produttività in uno spazio ridotto. La macchina occupa infatti una superficie di soli 10 mq, una rarità in questo ambito, dovuto alla capacità di innovazione che i tecnici di TME hanno saputo raggiungere anche grazie alle potenzialità che le soluzioni di automazione Beckhoff hanno reso possibili.

Con Beckhoff, l’innovazione è ‘no limits’

La scelta di Beckhoff come partner di automazione si inquadra proprio in questo percorso di innovazione. “Siamo entusiasti del rapporto con Beckhoff, con cui siamo in totale sintonia, tanto che le nostre macchine oggi sono equipaggiate ‘full Beckhoff’”, sottolinea Zuccheri. La scelta è stata dettata soprattutto dalla continua innovazione e dalle potenzialità che l’automazione PC-based ci offre, ma anche da molto altro.

“I sistemi Beckhoff hanno un grande pregio: quello di non porci alcun limite in fase di progettazione. Quando pensiamo a una determinata soluzione, sappiamo che con Beckhoff la possiamo realizzare”, afferma Zuccheri.

La flessibilità dell’automazione Beckhoff consente a TME di condividere le risorse tra le varie famiglie di macchine, ottimizzando i tempi di progettazione, sviluppo e collaudo. Con una soluzione PC-based vi è inoltre la possibilità di integrare in un unico ambiente più applicazioni, non solo di controllo, ma anche di supervisione e HMI, nonché applicativi esterni o codici sviluppati ad hoc per la gestione di device e servizi aggiuntivi, quali sistemi di visione, marcatori e così via.

La scelta ‘full Beckhoff’

I prodotti Beckhoff utilizzati da TME spaziano dai controllori embedded della famiglia CX ai moduli di I/O della famiglia EL, dai pannelli operatore della famiglia CP, fino ai drive AX5000 con relativi servomotori AM8000 one cable, una soluzione perfetta che permette di avere una pulizia di architettura che ottimizza gli spazi a bordo macchina, riducendo anche i tempi di montaggio, cablaggio e di eventuale manutenzione.

La connettività a bordo macchina è basata su EtherCAT, una soluzione che consente la comunicazione veloce tra i device e la piena compatibilità con il mondo Ethernet. Per TME la PC-based automation di Beckhoff ha rappresentato dunque la soluzione vincente anche in conformità ai paradigmi di Industria 4.0.

“Credo che oggi non si possano costruire macchine flessibili e realmente aperte se non sfruttando un’architettura basata su PC”, rimarca Zuccheri. “Il PC è una soluzione completa: è possibile collegarsi a Internet, interfacciarsi ad altre macchine o device che fanno parte della stessa linea, gestire dispositivi e sistemi di qualsiasi altro produttore, il tutto con una soluzione standard, scalabile e che, per definizione, è sempre aggiornabile all’ultima tecnologia disponibile”.

Il pannello operatore della famiglia CP utilizzato per completare l’applicazione.
Il pannello operatore della famiglia CP utilizzato per completare l’applicazione.

Un’unica piattaforma scalabile per la gestione di tutti i device

Le macchine prodotte da TME, tra cui la Cialdy EVO, a bordo montano una serie periferiche, come ad esempio i marcatori. Grazie alla connettività EtherCAT e alla multifunzionalità tipica degli ambienti PC, per tali dispositivi non è necessario installare alcun display. Accedendo via browser dalla piattaforma Beckhoff è infatti possibile gestirli direttamente per impostare le specifiche di etichettatura o, addirittura, operare in teleassistenza in caso di necessità. Ciò offre un unico punto di accesso per tutta la macchina; inoltre, grazie alle diverse uscite video disponibili, è possibile remotare il display anche su pannelli distribuiti.

La scalabilità della piattaforma offre la possibilità di potenziare il sistema con l’aggiunta di ulteriore RAM o di una CPU più performante, il tutto senza modificare l’applicazione. “Ciò costituisce un grande vantaggio in fase progettuale, di commissioning e anche di assistenza: se, com’è capitato recentemente, si verifica uno shortage nelle consegne, è possibile trovare una soluzione equivalente, senza nulla dover modificare”.

I vantaggi di TwinCAT

Per lo sviluppo delle applicazioni di automazione, l’ambiente di sviluppo TwinCAT, a differenza di altre piattaforme software, è gratuito. Ciò comporta una serie di vantaggi che, come spiega Zuccheri, si estendono perfino alle operazioni di assistenza.

“I nostri tecnici dispongono a bordo dei loro PC di tutto l’ambiente di sviluppo. Ciò consente loro di apportare modifiche direttamente presso il cliente nel caso si richiedano interventi di upgrade o di riconfigurazione software”. Ma v’è di più. Nel caso in cui vi siano delle urgenze o la necessità di intervenire in assistenza remota, TwinCAT può essere installato direttamente su un notebook del cliente. Questa possibilità si è dimostrata fondamentale nel periodo di lock-down, durante la pandemia di Covid-19, in quanto ha consentito ai tecnici di TME di gestire collaudi, effettuare upgrade e manutenzioni, installando in pochi minuti l’ambiente di sviluppo Beckhoff su una macchina locale e operando da remoto. “In questo modo il nostro team di assistenza è sempre stato operativo, tanto da effettuare con successo attività di commissioning e interventi di manutenzione su impianti situati anche a migliaia di chilometri di distanza dalla nostra sede”, afferma con orgoglio Alice Magnani.

Un futuro di innovazione sostenibile

“Dal nostro punto di vista di costruttori di macchine, la scelta ‘full Beckhoff’ ci ha permesso da un lato di ottimizzare la gestione degli acquisti, dall’altro di poter contare su un unico interlocutore tecnico, in grado di offrirci un supporto completo e competente. Un plus fondamentale, questo, soprattutto per i nostri tecnici che sono impegnati nelle attività di sviluppo”, rimarca Zuccheri.

Per TME, le attività R&D sono da sempre un fiore all’occhiello, che le ha permesso di imporsi a livello internazionale per qualità, performance e innovazione delle sue soluzioni. Attualmente uno dei temi su cui TME si sta concentrando è la sostenibilità, intesa sia a livello di contenimento dei consumi energetici, sia come capacità delle sue macchine di operare con materiali eco-compatibili.

“La sostenibilità è un tema importantissimo e la scelta che abbiamo fatto è chiara: il nostro percorso evolutivo proseguirà con Beckhoff al nostro fianco. Sono già allo studio nuove famiglie di macchine, sempre più modulari, aperte all’integrazione, monitorabili anche via app, con capacità di utilizzare nuovi materiali a basso impatto ambientale”, sottolinea Zuccheri, che conclude: “Il bello di lavorare con Beckhoff è di non avere limiti: con le sue soluzioni sappiamo che riusciremo senz’altro a farcela”.